Festa Torino, Simeone e Zapata bucano Provedel: la Lazio di Sarri è sparita

La Lazio di Sarri non c’è più e dopo 27 turni i biancocelesti hanno solo il “merito” di aver fatto 34 punti. Bottino che gli consente di essere a +10 dalla zona retrocessione. Oggi pomeriggio i biancocelesti all’Olimpico Grande Torino hanno subìto un 2-0 che non lascia spazio a discussioni.

Roberto D’Aversa con tre allenamenti in casa Torino ha deciso di cambiare sistema di gioco: dal 3-5-2 al 3-4-2-1, con Vlasic e Simeone dietro Zapata. La Lazio è sempre troppo uguale a se stessa, in 95′ di gioco si contano: il tiro di Belahyane al 35′ respinto da Coco; il destro di Noslin al 55′ parato da Paleari; infine, al 79′, Ebosse chiude su Dele Bashiru a botta sicura r al minuto 86′ Paleari fa un miracolo mandando in angolo una testata di Romagnoli a mezzo metro dalla linea di porta.

Al di là di questi numeri, il Torino di fatto ha menato le danze almeno fino al 75′. Il Torino ha trovato il vantaggio al 21′ con Simeone, 11° timbro contro la Lazio. L’argentino di tap in è bravo a sfruttare una dormita di Pellegrini su un tiro di Zapata respinto da Provedel. Il 2-0 al 53′ lo segna Zapata di testa, servito da Obrador.

Il Torino ha dominato la gara, sia a livello fisico-mentale, sia a livello tattico. Vlasic e Simeone si sono mossi sulla trequarti, senza dare riferimenti ad una mediana apparsa slegata e senza piani di lettura, né in attacco né in difesa. Davanti la Lazio non punge, 14° match su 27 senza segnare. Sarri non crede alle due punte, ma se fai queste figuracce qualche dubbio bisognerebbe farselo venire.

Il Torino prende una bella boccata d’aria, piazzandosi a +6 da Lecce e Fiorentina. Lazio nella melma a quota 34 punti. Mercoledì arriva l’Atalanta per l’andata della semifinale di Coppa Italia, lunedì 9 marzo invece a Roma scende il Sassuolo, carnefice odierno degli orobici. Con questi ritmi e con questa determinazione, l’inverno della Lazio è destinato a durare ancora tanto.

TORINO-LAZIO 2-0

Marcatori: 21` Simeone, 53` Zapata

TORINO (3-4-2-1): Paleari; Coco, Ismajli, Ebosse; Lazaro, Prati (84` Tameze), Gineitis (67` Ilic), Obrador (72` Nkounkou),Vlasic, Simeone (84` Kulenovic), Zapata (72` Casadei). 

A disp.: Israel, Siviero, Maripan, Anjorin, Pedersen, Adams, Biraghi, Marianucci, Njie.

All.: Roberto D`Aversa

LAZIO (4-3-3): Provedel; Marusic, Romagnoli, Provstgaard, Pellegrini (65` Tavares); Belahyane (46` Dele-Bashiru), Cataldi, Taylor; Cancellieri (65` Isaksen), Ratkov (46` Noslin), Zaccagni (81` Dia).

A disp.: Motta, Furlanetto, Patric, Przyborek, Lazzari, Farcomeni. 

All.: Maurizio Sarri

Arbitro: Rosario Abisso (sez. Palermo)

Assistenti: Imperiale – Cavallina

IV ufficiale: Tremolada

VAR: Mazzoleni

AVAR: Paterna

NOTE. Ammoniti: 78` Vlasic (T), 90`+1` Tameze (T), 90’+2′ Kulenovic (T)

Recupero: 1` pt, 4` st

Foto: sslazio.it

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