Il presidente della Lega di A, Ezio Maria Simonelli e l’ad, Luigi De Siervo, il derby va giocato domenica 17 maggio alle 12:30. Non solo. Considerata la contemporaneità prevista nelle ultime due giornate di calendario, nello stesso slot andrebbero disputate le gare potenzialmente interssate a obiettivi di qualificazione europea o di salvezza.
Se così fosse, domenica alle 12.30 verrebbero disputate cinque gare:
Como-Parma
Genoa-Milan
Juventus-Fiorentina
Pisa-Napoli
Roma-Lazio
Alle 15 si svolgerebbe Inter-Verona, ore 18-Atalanta-Bologna. Tre le sfide alle 20:45: Cagliari-Torino, Sassuolo-Lecce e Udinese-Cremonese.
Comitato Ordine e Sicurezza
L’ultima parola spetta però a chi gestisce l’ordine pubblico a Roma, ovvero al tavolo del Comitato per l’Ordine e la Sicurezza. La sensazione è che si spinga per lo spostamento del match, considerata la concomitanza con la finale degli Internazionali, in programma domenica alle 17.
Nelle ultime ore cresce la probabilità che si giochi lunedì 18 maggio alle 18, con tutte le conseguenze del caso, in primis l’affluenza che sarebbe minore. In secondo luogo, ovviamente, poi andrebbe gestita la tematica della contemporaneità. La parola quindi al prefetto Lamberto Giannini e al Questore, Roberto Massucci (nella foto, ndr).
Foto: questure.poliziadistato.it
