Simeone rifila il poker ad una Lazio da incubo: a Verona passi indietro da gigante

Simoene rifila il poker ad una Lazio da incubo: a Verona passi indietro da gigante Un Verona stratosferico rifila un poker alla Lazio, quattro reti siglate da Giovanni Simeone che asfalta i biancocelesti i una contesa che resta in equilibrio solo fino al doppio vantaggio dei padroni di casa che matura tra il 30′ e il 36′. Lazio troppo sfilacciata e sempre fuori misura, con le reti scaligere che arrivano spesso a palla scoperta con i difensori di Sarri che appaiono pesci fuor d’acqua. Per il Cholito 7° gol in carriera ai biancocelesti. Il primo tempo termina 20.0, risultato stretto visto il dominio fisco e tattico che aveva visto gli scaligeri andare vicino al vantaggio già due volte sia con Ilic (14′ e 20′), sia con Barak (24′ e 26′). Per gli ospiti bene solo i primi 10 minuti nei quali comunque Montipò non corre rischi, salvo l’occasione che al 10′ vede Veloso ammonito per una trattenuta su Milinkovic: il portoghese evita il rosso perché il serbo non è in pieno possesso della sfera. Tudor è bravissimo a imbrigliare le trame di Sarri, da segnalare la prestazione perfetta di Casale, il centrale annulla Anderson ma al 44′ lascia il campo per infortunio, al suo posto Ceccherini. L’illusione Lazio arriva al 46′ quando un destro non irresistibile di Immobile trova la complicità di Montipò per il 2-1. Al 51′ Anderson liberato dalla morsa di Ceccherini, incrocia col destro, sfera fuori di pochissimo per l’unica vera chance di impattare il punteggio. Il 3-1 giunge al 62′, Caprari innesta Simeone che con un destro chirurgico infila Reina. Pur senza strafare, gli ospiti al 72′ e al 73′, da corner, sfiorano il 3-2: prima la traversa salva Montipò su colpo di testa di Milinkovic; ancora su corner Patric obbliga l’estremo scaligero ad una parata importante. Al 92′ il sigillo conclusivo: cross dalla destra di Faraone e incornata che vale il 4-1. Prestazione maiuscola della squadra di Tudor, pressing per quasi tutta la contesa, lucidità e soprattutto l’idea di sapere cosa fare in campo. Brutto passo indietro per i capitolini, non bastano le assenze di Ramos e Acerbi a giustificare un tracollo del genere.

HELLAS VERONA-LAZIO

4-1Marcatori: 30′, 36′, 62′, 92′ Simeone (V), 46′ Immobile (L)

HELLAS VERONA (3-4-2-1): Montipò; Dawidowicz, Günter (68′ Sutalo), Casale (45′ Ceccherini); Faraoni, Ilic (80′ Magnani), Veloso (68′ Tameze), Lazovic (80′ Hongla); Barak; Simeone, Caprari

A disp.: Pandur, Berbardi, Kalinic, Lasagna, Cancellieri, Rüegg, Bessa,

All.: Igor Tudor

LAZIO (4-3-3): Reina; Marusic, Patric, Radu, Hysaj (56′ Lazzari); Milinkovic, Leiva (63′ Cataldi), Akpa Akpro (56′ Luis Alberto); Felipe Anderson, Immobile, Pedro (63′ Moro)

A disp.: Strakosha, Adamonis, Vavro, Floriani Mussolini, Basic, Escalante, Muriqi, Romero

All.: Maurizio Sarri

Arbitro: Marco Piccinini (sez. Forlì)Assistenti: Alessio Tolfo – Antonio VonoIV ufficiale: Niccoló BaroniV.A.R.: Luca Pairetto A.V.A.R.: Dario CecconiNOTE

– Ammoniti: 9′ Veloso (V), 44′ Patric (L), 56′ Akpa Akpro (L), 67′ Ceccherini (V).Recupero: 1′ pt, 5′ st.

Serie A 2021-22 | 9ª giornata

Domenica 24 ottobre 2021 ore 15:00Stadio Marcantonio Bentegodi – Verona

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