Cronache e tabellini

Serie A, 15^ giornata (8/12/2018) Lazio-Sampdoria 2-2

Se la qualità non ce l’hai non te la regala nessuno. Parafrasando il Manzoni, la Lazio al termine di un match nel quale avrebbe potuto segnare almeno cinque gol si deve accontentare di un misero punto contro una Sampdoria decisamente ridimensionata rispetto alle attese. All’Olimpico termina 2-2 con un finale incredibile: padroni di casa in vantaggio al 96’ su rigore assegnato tramite VAR per un fallo di mano in barriera su punizione di Luis Alberto, sipario recitato da Saponara che al suono del gong con un lob di tacco beffa l’intera retroguardia capitolina. La Lazio registra il quarto pareggio di fila agganciando temporaneamente il Milan che stasera affronterà il Torino, stallo di vittorie che deve far riflettere il tecnico sulla scelta di un modulo che, in alcuni elementi, mette puntualmente a rischio la mole di gioco prodotta. Padroni di casa col 3-5-2, Caicedo si muove più da centravanti obbligando Immobile ad allargarsi sulla sinistra, Badelj è il regista con Parolo solito protagonista e Milinkovic che si vede solo nel colpo di testa al minuto 85’ che dà l’illusione del 2-2. Giampaolo non si muove dal 4-3-1-2, sceglie Caprari accanto a Quagliarella con Ramirez trequartista. Genovesi spettatori per tutto il match fatto salvo il gol del 2-2 e i cinque minuti che precedono la rete di Quagliarella al 21’: l’attaccante è bravo  a  chiudere di piatto una trama tutta di prima che si sviluppa sulla fascia sinistra, nell’occasione i laziali sono il doppio degli avversari ma la punta partenopea segna indistirbuto nel cuore dei 16 metri. Dicevamo una brutta copia della Sampdoria da molti ammirata, in realtà tolti di due gol gli uomini di Giampaolo faticano ad infilare tre passaggi di seguito e si rendono pericolosi solo in un’altra occasione con una bella imbucata di Ekdal per Quagliarella sulla quale salva Radu in scivolata. Il resto della contesa è solo Lazio con Patric che all’inizio delle due frazioni sbaglia due occasioni importanti: al 16’ ciabattata che termina alta; al 51’ su un passaggio rasoterra più che invitante si limita ad un piatto che muore lemme tra le braccai di Audero. Al 26’ Caicedo ruba palla a Colley ma sulla ripartenza serve Immobile divorandosi l’1-0; 60” dopo Immobile costringe Audero ad una paratona su un destro da pochi metri. Nella ripresa, se possibile, l’assedio è ancora più consistente. C’è un destro di Parolo al 54’ che va vicino al palo, due minuti dopo Andersen a pochi metri dalla porta anticipa Immobile a botta sicura; al 71’ Audero salva in uscita su Correa (l’argentino entra al 52’ con Cataldi per Caicedo e Badelj, ndr); al 79’ l’1-1: su angolo il tacco di Parolo innesta Acerbi. Arriviamo al tramonto già raccontato con uno spogliatoio biancoceleste pieno di rimpianti. Se è vero che la Lazio facendo il suo, con i limiti  mostrati da Roma e Milan a questo punto della stagione poteva essere quarta da sola, detto ciò ora Tare e Lotito ammettano di avere una Ferrari ammaccata e a gennaio corrano ai ripari. Se si vuole giocare ancora cl 3–5-2 servono un centrale che non faccia danni e un esterno destro di qualità; se avanzasse qualche spicciolo un Quagliarella con qualche anno in meno sarebbe la ciliegina sulla torta. Senza l’umiltà necessaria per ammettere i propri errori i ritiri restano parole impresse su una pagina bianca. 
 
Gianluca La Penna 
 
 
IL TABELLINO
 
Lazio-Sampdoria 2-1
Marcatori: 21' Quagliarella (S), 79' Acerbi (L), 96' rig. Immobile (L), 99' Saponara (S).
 
LAZIO (3-5-2): Strakosha; Wallace (76' Luis Alberto), Acerbi, Radu; Patric, Parolo, Badelj (52' Correa), Milinkovic, Lulic; Caicedo (52' Cataldi), Immobile.
A disp.: Proto, Guerrieri, Luiz Felipe, Bastos, Caceres, Durmisi, Lukaku, Berisha, Murgia.
All.: Simone Inzaghi.
 
SAMPDORIA (4-3-1-2): Audero; Bereszynski, Andersen, Colley, Murru; Praet (70' Jankto), Ekdal, Linetty; Ramirez (82' Saponara); Caprari (65' Kownacki), Quagliarella.
A disp.: Rafael, Belec, Ferrari, Tonelli, Rolando, Sala, Tavares, Vieira, Defrel.
All.: Marco Giampaolo.
 
Arbitro: Davide Massa (sez. Imperia)
Ass.: Valeriani - Di Vuolo
IV uomo: Illuzzi
VAR: Pairetto
AVAR: Manganelli
 
NOTE. Ammoniti: 40' Bereszynski (S), 45' Immobile (L), 57' Audero (S), 69' Wallace (L), 90' Linetty (S), 101' Saponara (S)
Espulso: 92' Bereszynski (S)
Recupero: 2' pt; 5' st.
 



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