A Roma solo la Lazio

Caicedo e Immobile affondano la Fiorentina ma dietro si balla ancora troppo

Caicedo e Immobile affondano la Fiorentina ma dietro si balla ancora troppo

Caicedo e Immobile regalano una vittoria fondamentale alla Lazio per tornare a correre verso la zona Champions. Successo meritato, messo in dubbio alla fine per la solita follia difensiva che al minuto 87' ha portato al 2-1 della Fiorentina. Inzaghi riparte da Strakosha tra i pali, con Hoedt a guida del reparto difensivo completato da Ramos e Acerbi. Prandelli parte con un 3—5-2 poco pungente, Ribery a sostegno di Vlahovic con Amrabat in regia, fuori sia Pulgar sia Borja Valero. Al 6' cross dalla sinistra di Acerbi, Lazzari di testa anticipa Biraghi per Caicedo che con una volée di destro anticipa Pezzella e infila il portiere ospite: 1-0. Pochi minuti e su un cross dalla destra di Ramos è Marusic a colpire di testa colpendo il palo esterno. Ospiti con Amrabat in regia con Bonaventura e Castrovilli interni, quinti attenti a non concedere spazio a Lazzari e Marusic. Al 13' su una buona ripartenza attivata da Luis Alberto, Milinkovic dai 20 metri tira alto. Dopo un buon avvio dei biancocelesti sono gli ospiti a menzare le danze, pagano però l'eccessivo fraseggio per avvicinarsi a Strakosha consentendo alla difesa capitolina di piazzarsi. Al 21' cross dalla sinistra di Biraghi basso, la palla si alza dopo il primo controllo ma Castrovilli tenta un colpo di tacco improbabile. La Lazio per colpire la squadra di Prandelli punta sui cross dietro la linea difensiva guidata da Pezzella, scelta che crea non pochi problemi a Dragowski. Al 26' il raddoppio di Immobile su assist di Luis Alberto è vanificato dall'offside della punta, ma è un segnale d'allarme ulteriore per i gigliati. Al 28' palla persa da Milinkovic che innesca la ripartenza di Vlahovic, pochi metri palla al piede e sinistro deviato in angolo da Strakosha. Si aprono tanti spazi per la Lazio che più volte arriva ai 16 metri senza trovare l'ultimo passaggio utile. Al 37' Ribery si arrende ad un problema muscolare, non entra una punta ma Eysseric, terza presenza in stagione, che si sistema alle spalle di Vlahovic. Al 42' Ramos si merita un giallo per un fallo, lungo la linea laterale,  col piede a martello su Castrovilli. Al primo minuto di recupero sulla punizione di Biraghi Milinkovic anticipa di testa l'avversario; sul conseguente corner e Lazzari a liberare. La ripresa vede in campo Patric al posto di Ramos, già ammonito. Al 51' Hoedt buca l'intervento, Vlahovic controlla ma non copre la palla consentendo all'olandese il recupero in tackle. La Fiorentina riparte alzando il baricentro ma senza creare troppi problemi alla squadra di Inzaghi che accetta di abbassarsi per ripartire in contropiede. Al 58' cambio a sorpresa: Akpa Akpro rileva Caicedo, con Luis Alberto che si sposta dietro Immobile; Prandelli replica con Callejon per Venuti.  Nel nulla assoluto al 69' Patric effettua un passaggio folle a Strakosha, Vlahovic non ne approfitta. Lirola e Kouamé per Bonaventura e Martinez Quarta: viola con 4-2-3-1, Lirola e Biraghi terzini, Eysseric e Callejon larghi sulla trequarti.       Al 75' il raddoppio di Immobile: corner dalla sinistra di Luis Alberto, tocco di Acerbi con il cuoio sul secondo palo dove la punta insacca senza pietà. Quinto gol nelle ultime cinque con la Fiorentina, 11 in campionato, otto da palla inattiva. Inzaghi inserisce Cataldi per Escalante e Radu per Lazzari: il romeno tocca 320 gettoni in A, primo nella storia della Lazio. Al 78' Milinkovic evita il 2-1 salvando sulla linea su tiro di Castrovilli. La Fiorentina quasi senza volerlo al minuto 84'   trova una buona trama con Acerbi bravo a stoppare il destro di Kouamé. Due minuti dopo Akpa Akpro intercetta un'uscita sbaglia di Pezzella, palla a Immobile per un piatto destro. Al minuto 87' frittata di Strakosha che serve Radu, palla corta anticipata e cross in mezzo per Vlahovic, fallo di Hoedt e rigore trasformato dalla punta viola. A due dalla fine Muriqi per Immobile per tenere palla. Nel primo dei cinque minuti di recupero Castrovillli serve Callejon largo a destra, Radu contrae la conclusione dello spagnolo. La partita è cambiata con la Lazio vittima delle solite paure nonché di errori individuali difensivi. Al 94' destro di Amrabat dal limite, Strakosha blocca a terra. Finisce con tre punti importanti per la Lazio che ritrova i tre punti che mancavano dal successo interno col Napoli, salendo a quota 25 in classifica ottavo posto in classifica a -4 dal Sassuolo quarto, -8 dalla  Roma terza;la Juventus a 27 punti stasera va a trovare il Milan al Meazza mentre, Atalanta e Napoli a 28 con gli azzurri che oltre allo scontro con i Campioni d'Italia stasera ospitano lo Spezia. Brusco stop per la Viola quattordicesima a 15 punti.  
Gianluca La Penna          
 
Lazio-Fiorentina 2-1
Lazio-Fiorentina 2-1
Marcatore: 6' Caicedo (L), 75' Immobile (L), 88' rig. Vlahovic (F)
 
LAZIO (3-5-2): Strakosha; Luiz Felipe (46' Patric), Hoedt, Acerbi; Lazzari (77' Cataldi), Milinkovic, Escalante (77' Radu), Luis Alberto, Marusic, Caicedo (58' Akpa Akpro), Immobile (89' Muriqi).
A disp.: Reina, Furlanetto, Patric, Armini, Franco, D. Anderson, Parolo, Pereira. 
All.: Simone Inzaghi.
 
FIORENTINA (5-3-2): Dragowski; Venuti (60' Callejon), Quarta (73' Lirola), Pezzella, Igor, Biraghi; Amrabat, Bonaventura (73' Kouamè), Castrovilli; Ribery (38' Eysseric), Vlahovic.
A disp.: Terraciano, Milenkovic, Barreca, Caceres, Valero, Duncan, Krastev, Pulgar. 
All.: Cesare Prandelli.
 
 
Arbitro: Rosario Abisso (sez. di Palermo)
Assistenti: Liberti, Fiore
IV uomo: Manganiello
V.A.R.: Maresca
A.V.A.R.: Carbone
 
NOTE. Ammoniti: 43' Luiz Felipe (L), 45' Escalante (L), 82' Castrovilli (F), 87' Hoedt (L)
Recupero: 2' pt, 5' st
 
Arbitro: Rosario Abisso (sez. di Palermo)
Assistenti: Liberti, Fiore
IV uomo: Manganiello
V.A.R.: Maresca
A.V.A.R.: Carbone
 
Serie A TIM 2020-2021 | 16ª giornata
Mercoledì 6 gennaio 2021, ore 15:00
Stadio Olimpico di Roma
 



Torna all'elenco
Titolo Lazio in Borsa
Almanacco Lazio Wiki
Cronache Tabellini Prossima Gara