A Roma solo la Lazio

BRUTTO KO - Tris Sampdoria contro una Lazio presuntuosa e senza gambe

BRUTTO KO - Tris Sampdoria contro una Lazio presuntuosa e senza gambe

Senza idee, motivazioni al minimo, troppi giocatori adattati ed un serbatoio della benzina apparentemente mezzo vuoto. La Lazio a Marassi di fatto non famai la partita, cede di schianto 3-0 ad una Sampdoria che ha riprodotto sul campo quanto provato in settimana portando a casa tre punti meritatissimi. Inzaghi non si sposta dalla formazione annunciata, 3-5-2 con Caicedo e Correa in attacco, Hoedt all'esordio dal 1° minuto a completare il terzetto di centrali con patric e Acerbi; Parolo esterno destro in mediana con Anderson sulla fascia opposta. Ranieri sceglie il 4-4-2, con Yoshida da centrale preferito a Colley; in attacco Ramirez in appoggio a Quagliarella mentre l'ex Candreva si muove da tornante destro nel centrocampo completato da Jankto, Ekdal e Thorsby; Keita in panchina. Al 2' la prima conclusione di Ekdal con un destro altissimo sulla traversa. Primi minuti ad agio della Sampdoria che blocca le fonti di gioco della Lazio, con Luis Alberto lontano dal cuore della manovra e autori di errori non da lui. Al 12' giallo a Parolo per fallo su Jankto, l'ex Parma fatica trovare le misure in campo, spesso messo in mezzo dagli avversari, con Augello decisamente più veloce. Al 18' primo tiro ospite con un destro di Parolo dai 16 metri respinto; trenta secondi dopo Correa servito in area sbaglia il controllo e perde una chiara occasione per uno stop di troppo. La Lazio dal 20' alza il baricentro, ma la gara resta equilibrata con spazi che si aprono per le due compagini che però sulla trequarti non trovano l'imbucata giusta per una conclusione pericolosa. Al 30' Caicedo solo davanti ad Audero prova a saltarlo ma l'estremo doriano si salva con la mano sinistra: viene fischiato fuorigioco ma resta qualche dubbio. Al 33' il vantaggio dei padroni di casa: cross dalla sinistra di Augello sul quale incorna Quagliarella, lasciato solo dai centrali, Hoedt in primis. Al 40' un cross di Augello diventa un tiro pericoloso che senza la smanacciata di Strakosh sarebbe finito sotto il sette; pochi secondi e sul corner seguente la sfera termina ancora sul mancino dell'ex Spezia che con un sinistro preciso trova il 2-0. Al 43' Caicedo si gira col mancino con il cuoio vicino al palo; nel frangente giallo a Ramirez per proteste. Un minuto dopo ammonito l'ecuadoregno per un fallo su Thorsby. Nell'intervallo Inzaghi cambia gli esterni: sostituisce Parolo con Marusic, la fascia da capitano sul braccio di Milinkovic; a sinistra Fares rileva Anderson. La mossa nei primi minuti della ripresa dà un minimo frutto con due corner nati da due incursioni dell'ex Spal. Al 53' su uncross dalla destra Patric salva una rete certa dei blucerchiati. Un minuto dopo Jankto salva sull'accorrente Marusic su assist di Caicedo. Al 57' primi cambi per Ranieri: out Ramirez, dentro Verre; fuori Ekdal per Adrien Silva. Inzaghi inserisce Vavro per Hoedt e Muriqi per Caicedo. Lo slovacco si va a sistemare davanti a Strakosha con Acerbi a sinistra. Gli ospiti cercano di attuare un forcing che appare sterile, di fatto Audero resta inoperoso; al 64' giallo per Thorsby, autore di un fallo su Correa. Al minuto 68' Jankto lascia il posto a Damsgaard. Acerbi al 69' chiude una conclusione pericolosa di Quagliarella. Al 70' la prima vera occasione per i capitolini: Muriqi lancia Correa in area, il destro dell'argentino termina largo a lato. Al 73' una bella trama è chiuso da un destro dai 20 etri di Milinkovic che termina di poco fuori alla sinistra di Audero. Al 74' arriva il 3-0 dei padroni di casa che inizia con il solito destro di Quagliarella deviato da Strakosha, la palla resta in area, Patric sbaglia un controllo consegnando la sfera a Damsgaard che infila sotto la traversa. L'ultimo entrato scrive la parola fine ad un film che tra i biancocelesti vede solo comparse, troppa presunzione e la sensazione di un gruppo scarico e poco attento, errore imperdonabile se si gioca in serie A. Tra le note da salvare Fares e Muriqi, con l'ennesima bocciatura di Vavro da parte di Inzaghi il quale, non fidandosi dello slovacco rilancia Parolo a destra con risultati disastrosi. Troppo brutta per essere vera ma la batosta di stasera merita riflessione molto profonde. Ranieri da par suo indovina tutto, squadra corta e di gamba, concentrata e sempre pronta sulle seconde palle. Tutti in splovero i padroni di casa con due citazioni in particolare per Augello, terzino sinistro arrivato dallo Spezia per 1,5 milioni di euro, e Yoshida, autore di una prova maiuscola.   
Gianluca La Penna
 
IL TABELLINO
 
SAMPDORIA-LAZIO 3-0
Marcatore: 34' Quagliarella (S), 41' Augello (S), 74' Damsgaard (S)
SAMPDORIA (4-4-2): Audero; Bereszynski, Tonelli, Yoshida, Augello; Candreva (79' Keita), Jankto (67' Damsgaard), Ekdal (57' Silva), Thorsby; Ramirez (57' Verre), Quagliarella (79' Léris).
A disp.: Letica, Ravaglia, Ferrari, Regini, Colley, Askildsen, La Gumina.
All.: Claudio Ranieri.
 
LAZIO (3-5-2): Strakosha; Patric, Acerbi, Hoedt (59' Vavro); Parolo (46' Marusic), Milinkovic, Leiva (75' Cataldi), Luis Alberto, Anderson (46' Fares); Correa, Caicedo (59' Muriqi).
A disp.: Reina, Alia, Armini, Novella, Czyz, Akpa Akpro, Moro.
All.: Simone Inzaghi
 
Arbitro: Daniele Orsato (sez. di Schio)
Assistenti: Meli - Bresmes
Quarto uomo: Giua
V.A.R.: Massa
A.V.A.R.: Alassio
 
NOTE. Ammoniti: 12' Parolo (L), 43' Ramirez (S), 44' Caicedo (L), 64' Thorsby (S)
Recupero: 0' pt, 3' st
 
Serie A TIM 2020-2021 - 4ª giornata
Sabato 17 ottobre 2020, ore 18:00
Stadio Luigi Ferraris di Genova



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