A Roma solo la Lazio

Tare: “I ragazzi sanno che da tre anni potevamo essere in Champions La punta non serve...”

Tare: “I ragazzi sanno che da tre anni potevamo essere in Champions La punta non serve...”

“La Champions non deve essere un'ossessione ma una conseguenza della crescita. La crescita sta nel fatto che gli stessi atleti siano convinti: sanno che negli ultimi tre anni avremmo tranquillamente potuto essere in Champions”: questo uno dei passaggi fondamentali dell'intervista concessa da Igli Tare al corriere dello Sport. Il diesse tocca i temi più svariati, tra questi l'importanza del gruppo di lavoro. “Il nostro è fantastico, Lotito sta facendo sacrifici importanti. Derkum da team manager svolge un ruolo fondamentale, così come De Martino nella comunicazione. Il segretario generale Calveri, un mio braccio destro, negli ultimi 10 anni siamo cresciuti tantissimo. L'inserimento di Peruzzi è stata una scelta importante, la sua esperienza e il suo modo di vivere l'appartenenza sono stati fondamentali. Il fatto che io e Simone Inzaghi siamo stati calciatori aiuta tanto, un fatto raro nel nostro calcio”. Tare non mostra dubbi neanche sul rischio scampato di perdere Inzaghi. “Serviva solo un po' di tempo per riflettere, mai dubitato che restasse. Al momento opportuno ci siamo seduti e abbiamo visto che il matrimonio era ancora vivo. Inzaghi voleva rinnovare per altri due anni, alla fine è stato solo di 1 anno ed è stato giusto così”. Dopo tanti rumors arriva l'ammissione: il diesse ha incontrato Boban e Maldini. “La mia scelta di restare è stata una scelta d'amore. Ho capito che andare via sarebbe stato sbagliato, ho deciso con il cuore, non con i soldi”. La rosa della Lazio resta di livello, in molti si aspettavano però l'acquisto di un'altra punta. “Parliamo della riserva di una riserva.  In un gruppo dove gli equilibri sono  fondamentali, la terza punta non è mai stata una priorità. Ilo sogno era mantenere questo gruppo intatto. Llorente ci è stato offerto ma per noi gli equilibri sono fondamentali. Punto su Adekanye, verrà fuori. A inizio mercato avevamo trovato un'eventuale alternativa a Caicedo, ma il suo club non ce l'ha venduto; caicedo ha accettato, a giorni firmerà . Ci sono alternative, quando è servito abbiamo alzato Milinkovic”.  Restando in attacco, l'uomo mercato di Lotito riserva frasi importanti a Immobile e Correa. “Ciro poteva andare altrove, ha deciso con il cuore.  L'argentino è un ragazzo eccezionale, se diventerà più prolifico diventerà un grandissimo”. Il punto suio contratti. “Correa rinnoverà a breve, Milinkovic prolungherà al 2024. Luis Alberto ha un'alta considerazione, ci vedremo al momento opportuno”. Ultima batrtuta su Neto e Jordao. “Farannio entrambi una grande carriera, lo vedrete”.    



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