A Roma solo la Lazio

"La Lazio nelle scuole" - Parolo: "Con la Juve gara speciale". Biglia: "Orgoglioso di essere capitano"

ROMA - Terzultimo appuntamento del tour della “Lazio nelle scuole”. Biglie, Parolo e Wallace hanno fatto visita agli alunni dell’Istituto Vittorio Gassman di via Pietro Maffi. Tante le domande dei giovani tifosi presenti nella sala che ha ospitato la delegazione biancocleste capitanata da Olympia.
 
La caratteristica più importante per sfondare?
Parolo: "Tanta voglia di sacrificarsi e dare sé stesso. Sono cresciuto con ragazzi più bravi e più talentuosi di me, però non avevano lo stesso spirito di sacrificio. Serve la testa, senza quella un calciatore non può mai arrivare a certi livelli ".
 
La Lazio è anche una passione o solo un lavoro?
Biglia: "Si, non lo prendiamo come un lavoro. Lavoro è quello di una persona che si sveglia presto la mattina e magari non arriva nemmeno a fine mese. Noi facciamo quello che ci piace e che abbiamo sempre sognato. Il lavoro è un'altra cosa... ".
 
Cosa si prova quando si entra in campo e ci sono i cori dei tifosi?
Parolo: "Qualcosa di bellissimo, ti sveglia, ti dà l'energia per fare grandi 90 minuti. Quando lo stadio èpieno è diverso, ricordo ancora quel Lazio Milan con la maglia bandiera. Ora la gente si sta ravvicinando, speriamo di chiudere ancora di più con i tifosi al nostro fianco perché ci danno la carica".
 
Il giocatore più forte con cui avete giocato e affrontato?
Biglia: "Messi è il più forte compagno avuto. Il più difficile da affrontare forse Kaka nel 2006, era in un momento incredibile".
Parolo: "Pirlo e Cassano a livello di qualità. Contro ibrahimovic, è impressionante fisicamente e tecnicamente. Sembra un gigante".
 
Il più simpatico nello spogliatoio?
Parolo: "Dalla Romania con furore vince Radu... è il più bravo a dire cavolate!".
 
Allenatore che più ti ha segnato?
Parolo: "Si apprende da tutti, ognuno è diverso e ti insegna qualcosa. I più importanti sono stati Bisoli, Donadoni, Pioli e anche Conte in nazionale. Inzaghi sta facendo bene, ci sta dando la sua impronta anche lui".
 
Il momento più bello della carriera nella Lazio?
Biglia: secondo me gli ultimi derby in coppa. Dopo 4 anni qui vincere il primo derby è stata la cosa più bella.
Wallace: "Anche per me il derby, era tempo che la Lazio non vinceva. Sono contento di aver fatto parte di queste partite e di questa nuova storia".
 
Film preferito?
Parolo: "Forrest Gump"
 
Cosa si prova a essere capitano della prima squadra della Capitale?
Biglia: "Essere capitano vuol dire tante cose, ma anche responsabilità. Bisogna sempre essere all'altezza del gruppo, sono orgoglioso. Non è semplice, bisogna dare l'esempio anche se a volte non è semplice. Succede a tutti di sbagliare. Comunque serve dimostrare tutti i giorni di essere all'altezza...". 
 
Tra qualche anno la Lazio può diventare come la Juve se restano tutti i più giovani e forti?
Parolo: "Se cresceremo ogni anno alla lunga possiamo magari migliorare e raggiungere certi livelli. Serve una giusta programmazione, sarebbe bellissimo lottare per vincere. Noi dobbiamo pensare a fare il massimo, se poi ogni anno vengono inseriti giocatori sempre più forti può anche succedere di arrivare così in alto. Ma non è per niente facile.
 
Come si affonda la Juve in finale?
"La Juve è forte, sarà una partita speciale. Dipenderà da molti aspetti ma la prepareremo al meglio".

ADD



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