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La Lazio ci crede: stavolta rimonta il Torino, decide Parolo

La Lazio ci crede: stavolta rimonta il Torino, decide Parolo
Riparte da se stessa la Lazio e anche allo Stadio Olimpico Grande Torino per portare a casa il bottino pieno deve produrre la seconda rimonta post-covid. Inzaghi di fatto non tocca la propria creatura, 3-5-2 con Caicedo preferito a Correa, Radu centrale di sinistra con Parolo in regia. Longo invece cerca di coprire i granata, 3-5-2 con l'impalpabile Verdi – al 59' lascia il campo a Berenguer venendo ricordato solo per un fallo di mano – accanto a Belotti, in mediana Meitè, Rincon e Lukic con De Silvestri a Aiana ai lati. Pronti via e al 5' la Lazio combina la frittata: da un calcio di punizione innocuo Parolo rimette la palla in emzzo, Immobile interrompe la conclusione di Belotti con la mano. Rigore trasformato dalla punta, giallo per l'attaccante che salterà la gara col Milan. Pochi minuti e Caicedo, stupidamente, tira la maglia ad un avversario: secondo giallo e anche il colombiano saluta la gara con i rossoneri. La contesa, non che già non lo avesse, produce un copione scontato: Lazio padrona del campo con i padroni di casa con baricentro basso, spesso in 11 sotto la linea della palla, ad aspettare sperando che la Lazio non trovi l'imbucata giusta. Il pareggio, inevitabile, giunge al 48' con l'ennesimo assist di Luis Alberto che pesca Immobile in area, sinistro chirurgico per l'1-1. La punta di Torre Annunziata ha ancora le polveri bagnate – due destri sprecati nella prima frazione – ma anche nelle giornate storte il gol arriva. Il pareggio non muta la trama, Lazio a far girare la palla e Torino a rincorrere, con la conseguenza che Strakosha finirà la gara senza parate e che  le gambe toriniste piano piano si flettono. Al 73' ennesima azione sulla fascia, dopo un rimpallo la sfera giunge a Parolo il cui destro dal limite dell'area, deviato, supera Sirigu per il 2-1 definitivo. Il Torino non ne ha, la Lazio controlla tanto che nei cinque minuti di recupero la sfera staziona sempre dalle parti dell'estremo difensore granata. La Lazio prosegue il sogno Scudetto – la Champions è già archiviata, considerata anche la pochezza delle rivali potenziali -  Il Torino, atteso dal derby con la Juventus, resta a 31 punti, +6 sul Lecce che oggi al Via del Mare affronta la Sampdoria, vincendo sarebbe a tre lunghezze dal club di Cairo. La lotta per non rettrocedere ha ancora tante pagine da scrivere.    
 
Gianluca La Penna
 
 
IL TABELLINO 
 
TORINO-LAZIO 1-2
Marcatore: 5' rig. Belotti (T), 48' Immobile (L), 73' Parolo (L)
 
TORINO (3-5-2): Sirigu; Lyanco, Nkolou, Bremer (80' Millico); De Silvestri (59' Ansaldi), Meitè, Rincon, Lukic (80' Djidji), Aina (70' Edera); Verdi (59' Berenguer), Belotti.
A disp.: Ujkani, Rosati, Izzo, Ghazoini, Singo, Greco, Adopo, Zaza.
All.: Moreno Longo.
 
LAZIO (3-5-2): Strakosha; Patric (89' D. Anderson), Acerbi, Radu; Lazzari (89' Bastos), Milinkovic, Parolo, Luis Alberto, Jony (59' Lukaku); Caicedo (59' Correa), Immobile.
A disp.: Proto, Guerrieri, Vavro, Armini, Marusic, Cataldi, Falbo, A. Anderson.
All.: Simone Inzaghi (in panchina Massimiliano Farris).
 
Arbitro: Davide Massa (sez. di Imperia)
Ass.: Schenone e Longo
IV uomo: Abisso
V.A.R.: Nasca
A.V.A.R.: Tegoni
 
NOTE. Ammoniti: 4' Immobile (L), 29' Caicedo (L), 45' Verdi (T), 75' Lukaku (L)
 
Serie A TIM 2019-2020 - 29ª giornata
Martedì 30 giugno 2020, ore 19:30
Stadio Olimpico “Grande Torino” di Torino
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